Da che mi ricordo, da qualche porta o vicolo prima o poi sbucava una persona, un amico, un conoscente, un estraneo al bar che, così, anche dopo anni, sentendomi parlare o avendo avuto da me qualche breve confidenza su eventi diversi della mia vita, mi diceva “perché non scrivi un libro?”. Non so, non credo sia il caso. Ma poi che ne sanno loro della fatica di realizzare un progetto così enorme, se una storia vale poi la pena di essere raccontata, o soprattutto se io ho voglia di raccontare la mia. Credo che difficilmente potrebbe interessare a qualcuno e sicuramente non interesserebbe a me riviverla in angoli bui e polverosi, dove non ho alcun desiderio di entrare. Però scrivere si, scrivere mi piace. Mi è sempre piaciuto. E ancora di più parlare o insegnare. Ma rivangare…no, rivangare non mi va.
Allora ho deciso di girare la frittata e parlare del futuro, come se fosse già qui. Perché no. Che poi il tempo mica è lineare, lo sapete questo, giusto? Insomma, parlare della mia parte luccicante già presente e in continuo rinnovamento. Perché di mestiere faccio la cartomante ora. O meglio, la tarologa, perché si, c’è una differenza. Per farla breve lavoro coi tarocchi, con le carte. Loro parlano, parlano, parlano tanto. Forse anche più di me. Hanno storie da raccontare e io le vivo con loro, le indago quotidianamente grazie alle persone che incontro, ma soprattutto scrutando me stessa, le analizzo grazie agli allievi che vengono a lezione da me a capire come maneggiare con cura questo strumento formidabile. E queste si che sono storie o briciole di vita da raccontare e che possono essere utili. Potrei arrivare anche a dire costruttive, illuminanti. Spesso anche molto divertenti. Le mie guide (poi ne parleremo) mi hanno detto che la mia mappa può coincidere con il territorio di altri e essere utile come navigatore spirituale in momenti difficili. Ho imparato ad ascoltarle le guide, perché poi altrimenti si incaxxano.
Per questo nasce oggi questa rubrica. La chiamo “La mia vita coi Tarocchi” perché nasce con l’intento di spiegare nel pratico come funziona questo mestiere, che ti insegna a seguire la tua anima quando si fa viva e che se si è fatta viva è il caso di ascoltare attentamente.
L’idea è di scrivere un paio di volte a settimana. E ce la metterò tutta. Anche se non sono mai stata metodica e regolata in vita mia. Posso provarci, no? Magari mi metto anche a dieta…
Poi, se avete domande, scrivete. Quelli bravi dicono così.
Benvenuti a “La mia vita coi Tarocchi”

