Càpitano periodi in cui le letture che si fanno a persone diverse sembrano tutte ispirate a una matrice comune, un fil rouge che le lega. Sembra che le energie che si muovono siano le stesse per tanti, solo qualche sfumatura diversa. In effetti i movimenti astrologici ci accomunano tutti, però in questi giorni mi sembrano davvero forti e precisi nella loro manifestazione. Così nomi, luoghi, storie diverse, ma il nodo da attraversare, l’indicazione del passaggio di vita che i tarocchi mostrano, è identico. E fortissimo.
È successo palesemente nelle ultime settimane. Il titolo potrebbe essere benissimo: grandi trasformazioni inevitabili, l’insospettabile qui e ora. Torri che si spaccano, Arcani XIII come se piovessero, Dieci di spade sanguinolenti. Vecchi dolori che escono dall’ombra e non si può più evitare di guardarli in faccia per quello che sono. Disastri economici o affettivi, inganni svelati, improvvisa incapacità di continuare relazioni lunghe e apparentemente serene. La parola d’ordine sembra davvero “INATTESO”. Sembra che l’universo non abbia più tempo di aspettare l’evoluzione naturale delle decisioni umane. Ha fretta di mettere in atto un piano tutto suo (di cui noi giustamente non siamo a conoscenza) e per questo si sia messo a mescolare le carte della vita di tutti, senza badare alle conseguenze. Così ci si licenzia, si sceglie di vivere all’altro capo del mondo, si lasciano compagni di vita, si cambia il destino di generazioni famigliari in zero attimi, si torna a cercare il compagno di vent’anni fa, riconoscendo vecchi errori, stravolgendo la vita di tanti, praticamente tutti.
Una pura folle esplosione di energia incontenibile.
Trovo tutto questo bellissimo, anche se, alla maggior parte dei protagonisti, crea un dolore che sembra insopportabile. Ma anche qui, l’INATTESO. Dopo qualche giorno di pianti, disperazione, domande senza risposta, sconvolgimenti vari, e sottolineo pochi giorni, non di più, le persone si alzano la mattina e stanno benissimo. Capiscono in un attimo che quell’evento, percepito inizialmente come stravolgente, è una totale benedizione. Ritrovano, dall’oggi al domani, una fiducia nella vita e nelle sue opportunità che non riconoscevano da anni.
Di più: anche chi ha subìto le decisioni di altri improvvisamente vede tutto quanto sotto una prospettiva diversa, positiva, trova che tutto sia stato risolutivo, sincronico, giusto. Si aprono nuove strade piene di emozione, si scoprono i propri talenti sopiti, nascono nuovi amori all’angolo di strada, letteralmente. Progetti ammuffiti che improvvisamente riprendono vita, mostrando ora la loro vera potenzialità. In un attimo. Incastrandosi alla perfezione coi nostri destini e i nostri desideri, spargendo quella polverina magica intorno che dà la sensazione di serenità raggiunta.
Tutto questo dimostra forse che viviamo una congiunzione di grande potere trasformativo? Un portale di evoluzione ultra rapido e super felice? Mi piace crederlo. In questo caso poi, soprattutto, perché non approfittarne? Il mio passaporto è intonso e valido. Voi dove andreste?

