Tu sol comandi Amor...

Leggete i Tarocchi? Il 90% del tempo lo passate a parlare d’amore. Cercato, tradito, bramato, perso, tossico, passionale, improvviso, inevitabile, assente ingiustificato. Amore, grande protagonista indiscusso delle vite di tutti, anche di quelle vite che sono decise ad ignorarlo. Come gli atei con Dio. Appunto.

Non è sempre scontato rimanere neutri, distaccati, non farsi prendere dalle storie degli altri ed evitare di fare inutili paragoni con le proprie esperienze. Si tende a dare consigli a chi è più giovane di te, portando esempi di vissuto personale, e chiedere aiuto a chi ha mangiato più merda, qualsiasi siano gli indicatori anagrafici sulla sua carta d’identità.

Per fortuna ci sono i Tarocchi che impediscono di improvvisare. Ci tengono sui binari di una lettura onesta, leale e più coerente possibile. Diciamo quello che le carte ci invitano a tradurre, anche se questo non salva dall’ avere un’idea propria. Chi fa carte è umano come chi chiede il loro aiuto, e può fare errori e imparare ogni giorno.

Così quando capita qualcuno con una storia molto vicina a una delle mie, bè, alzo le antenne. Il caso non esiste, giusto? Quindi quello che le carte raccontano che mi risuona, fin troppo, è anche ad uso mio, giusto? Giusto. Ecco, sento quasi suonare le sirene di allarme.

Da una quindicina di giorni incontro praticamente solo persone che stanno RI-Vivendo grandi amori del passato. I famosi ritorni dei consulti ansiosi (ma lui torna? E quando torna? Mi scriverà presto? Lo rivedrò a breve? …ecc) e sono entrata nel mood che debba succedere anche a me.

Da una parte lo trovo meraviglioso, dall’altro il terrore.

L’Universo ha i suoi disegni, assolutamente imperscrutabili. Ma se io adesso dovessi dirvi che penso di innamorarmi ancora, mentirei. I 15 anni li ho compiuti da un po’. Non credo proprio che il mio futuro preveda le gioie della famiglia tradizionale e della maternità, sarebbe tragicamente in ritardo. Ho avuto le mie esperienze di convivenza, di fedeltà, di tradimenti. Di qualcuna avrei volentieri fatto a meno. Vivo un mio equilibrio in totale libertà da vincoli, forse non voluta completamente, però sana e tutto sommato piacevole. Sto dimenticando qualcosa? Perché vedere il sorriso delle mie consultanti innamorate, perse nei progetti condivisi con un nuovo compagno, dalla passeggiata al trasloco, mi ha fatto pensare che potrebbe succedere anche a me. Se non altro sull’onda di una potentissima energia collettiva che vuole svegliare anime dormienti (anche le streghette sono incluse?).

Se non altro vorrei sapere come stanno le mie colleghe, se hanno notato niente di simile o se anche loro, in età non più innocente, si stanno RI-Innamorando. È così? Sono molto curiosa. 

Nel frattempo, ho chiesto ai Tarocchi, ovvio. Stese su stese dove mi appaiono imperatori, tra matti e assi di coppe. Papi e due di coppe a profusione. Cavalli di coppe e assi di bastoni che sembra di vederli arrivare dalla finestra.

Parlando con una mia amica/allieva al nostro ultimo caffè breve di 3 ore, mi ha detto:

– Si vede che devi dare una botta forte contro un muro a forma di cuore! –  

In attesa di sbattere contro un cuore gigante, mi rimane una domanda: ma deve essere proprio un ritorno? Un’altra opzione? Vorrei tanto poter dire che chiedo per un’amica…

Ma cosa chiedo a fare. Tanto “Tu sol comandi Amor…” (O soave fanciulla, Bohème)

P.S. Tenetemi aggiornata. Farò lo stesso…

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