la mia vita coi tarocchi

Il giorno di Cloud Atlas

Ognuno di noi ha le sue ricorrenze personali. Ogni anno il primo giugno io guardo Cloud Atlas. Per ricordare che siamo immersi in un continuum temporale dove solo le relazioni sono importanti, di qualsiasi natura siano e che i segnali sono intorno a noi

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Amore o Orgoglio?

Rapporto di coppia in crisi? Cerchiamo in tutti i modi di farlo funzionare? il nostro è amore o orgoglio? fermiamoci a riflettere su cosa sentiamo davvero. I tarocchi possono aiutarci a capire meglio

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Imparzialità

Nel mestiere di chi legge i tarocchi esistono regole precise. L’imparzialità è necessaria e imprescindibile. Durante una lettura dobbiamo dimenticare l’ego e diventare privi di giudizio, neutri e neutrali

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La ricchezza e l’asso di denari

Ricchezza e Abbondanza nel mondo dei Tarocchi Ho sempre avuto i miei problemi con la materia. Come molti di noi, credo. Ne ho avuta molta in certi momenti della vita e non l’ho saputa gestire. Così, inevitabilmente, sono arrivati altri momenti della vita dove in prevalenza faticavo col concetto bollette e il resto. Continuo ad oscillare, va bene così. Ultimamente faccio tanti consulti in cui il problema “abbondanza” o “gestione della materia” sta diventando enormemente prevaricante. Quasi rimpiango le domande “ma lui tornerà” o “incontrerò una persona importante per il mio cuore”. Pensa te. Mi sto chiedendo il perché. La risposta in seconda dimensione è abbastanza semplice: il denaro, la ricchezza si sta concentrando nelle mani di pochi, mentre noi, i molti, facciamo fatica a veder riconosciuto il minimo sindacale per un lavoro spesso stressante e non desiderato. Frutto di politiche e governi discutibili, e/o della pura avidità umana inarrestabile. Da lì la bolla di paura in cui siamo immersi e che continuiamo a nutrire. La mancanza genera mostri, tra cui la valanga di personaggi improbabili che propongono investimenti on line, dove dall’oggi al domani facendo A, B o C ti troverai a pattinare in un attico a Dubai, quando non giri in Ferrari per Los Angeles (ma chi ci vuole andare a Dubai, un’umidità che neanche a Nha Trang). Dal punto di vista esoterico, tutto questo non ha alcun senso. Madre Terra (da cui la parola Ma-teria) è di per sé abbondante e generosa. Rappresentata, fin dal neolitico, come una donna dai fianchi abbondanti, seni turgidi e gambotte interessanti, non potrebbe neanche volendo lasciare morire di fame i suoi figli. Non è nella sua natura, ragione per cui non vuole. Ti chiede di rispettarla, però. Di essere generoso, come lei. Di fare come lei, ma l’uomo non lo ha fatto e non lo fa. Il non rispetto per la terra ci ha portato fin qui. Le mostruosità a cui assistiamo quotidianamente sono prodotto dell’uomo, non certo della Natura. Abbiamo perso il senso dell’equilibrio dell’abbondanza, chi per eccesso, chi per difetto. Non capiamo più che “ricchezza” non è la quantità di denaro che abbiamo nel portafogli ma uno stato dell’essere. Quando leggiamo l’estratto conto della banca, teniamo a mente sempre la Terra: lei non diventa ricca, lei lo è. E noi con lei. Ricchi si è, non si diventa. Ricchezza è una frequenza che va vissuta, va riconosciuta. Quella frequenza porta con sé l’abbondanza materiale. Sulle carte della banca leggiamo solo numeri, il prodotto dell’avidità finanziaria. Non è la stessa cosa. Ricchezza ha a che fare con lo sviluppo di un talento, col capire cosa si è venuti a fare a questo mondo, cercando di essere utili anche agli altri, alla propria comunità. È allinearsi con l’amore per le proprie radici. E non è scontato per niente… Ricchezza, una volta riconosciuta come stato essenziale, produce Abbondanza. E l’abbondanza non è solo materia, è una cornucopia di senso, di amore, di eros, di creatività ed è questo mix di energie che porta denaro in un flusso naturale. Partiamo dal rispetto della materia, dal nostro amore per lei, tutto si manifesterà. Teniamo a mente anche che l’amore non si vede nel possesso fine a se stesso, in quel caso c’è solo volontà di controllo. Il denaro non va da chi vuole possederlo e basta. Sta con chi lo ama e lo conosce e lo spende per un progetto, un sogno. Va da chi sa che è solo un’energia e che vibra solo a certi hertz, per ognuno diversi, che sono la frequenza del rispetto della Terra-Materia. In breve. Per me. La ricchezza è un Asso di denari. Enorme, rotondo, giallo, solare. Lo senti quasi riscaldarti mentre lo guardi stampato sulla carta, come un raggio di sole ad aprile. Un Asso di denari-Terra, che è l’insieme delle possibilità di realizzazione concreta che avrai nell’arco di una vita intera. Prendiamo in mano questa carta quando pensiamo che ci vengano a meno le risorse e sposiamone l’energia. Tutto si trasformerà in Florilegi, così si chiamano nei tarocchi stese di carte gioiose e … Ricche. Anche questo è il Tarot.

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