Agire da Papesse
chi è La Papessa? Cosa significa “Agire da Papessa”?. Approfondiamo questo argomento per comprendere meglio la lettura di ieri nelle stories di Instagram del Darsena Lab Tarot
Agire da Papesse Leggi tutto »
chi è La Papessa? Cosa significa “Agire da Papessa”?. Approfondiamo questo argomento per comprendere meglio la lettura di ieri nelle stories di Instagram del Darsena Lab Tarot
Agire da Papesse Leggi tutto »
le candele parlano all’Universo dei nostri desideri. la loro fiamma ci scalda, ci collega alla parte più profonda di noi e ci aiuta a esprimerci con sincerità. tu cosa vuoi dire oggi all’Universo?
Candele e desideri Leggi tutto »
l’uomo è una macchina simpatica in cerca di risposte. Cosa chiedere ai tarocchi e perché scegliere una lettura con Darsena Lab Tarot
Siamo tutti mammiferi curiosi Leggi tutto »
Ricchezza e Abbondanza nel mondo dei Tarocchi Ho sempre avuto i miei problemi con la materia. Come molti di noi, credo. Ne ho avuta molta in certi momenti della vita e non l’ho saputa gestire. Così, inevitabilmente, sono arrivati altri momenti della vita dove in prevalenza faticavo col concetto bollette e il resto. Continuo ad oscillare, va bene così. Ultimamente faccio tanti consulti in cui il problema “abbondanza” o “gestione della materia” sta diventando enormemente prevaricante. Quasi rimpiango le domande “ma lui tornerà” o “incontrerò una persona importante per il mio cuore”. Pensa te. Mi sto chiedendo il perché. La risposta in seconda dimensione è abbastanza semplice: il denaro, la ricchezza si sta concentrando nelle mani di pochi, mentre noi, i molti, facciamo fatica a veder riconosciuto il minimo sindacale per un lavoro spesso stressante e non desiderato. Frutto di politiche e governi discutibili, e/o della pura avidità umana inarrestabile. Da lì la bolla di paura in cui siamo immersi e che continuiamo a nutrire. La mancanza genera mostri, tra cui la valanga di personaggi improbabili che propongono investimenti on line, dove dall’oggi al domani facendo A, B o C ti troverai a pattinare in un attico a Dubai, quando non giri in Ferrari per Los Angeles (ma chi ci vuole andare a Dubai, un’umidità che neanche a Nha Trang). Dal punto di vista esoterico, tutto questo non ha alcun senso. Madre Terra (da cui la parola Ma-teria) è di per sé abbondante e generosa. Rappresentata, fin dal neolitico, come una donna dai fianchi abbondanti, seni turgidi e gambotte interessanti, non potrebbe neanche volendo lasciare morire di fame i suoi figli. Non è nella sua natura, ragione per cui non vuole. Ti chiede di rispettarla, però. Di essere generoso, come lei. Di fare come lei, ma l’uomo non lo ha fatto e non lo fa. Il non rispetto per la terra ci ha portato fin qui. Le mostruosità a cui assistiamo quotidianamente sono prodotto dell’uomo, non certo della Natura. Abbiamo perso il senso dell’equilibrio dell’abbondanza, chi per eccesso, chi per difetto. Non capiamo più che “ricchezza” non è la quantità di denaro che abbiamo nel portafogli ma uno stato dell’essere. Quando leggiamo l’estratto conto della banca, teniamo a mente sempre la Terra: lei non diventa ricca, lei lo è. E noi con lei. Ricchi si è, non si diventa. Ricchezza è una frequenza che va vissuta, va riconosciuta. Quella frequenza porta con sé l’abbondanza materiale. Sulle carte della banca leggiamo solo numeri, il prodotto dell’avidità finanziaria. Non è la stessa cosa. Ricchezza ha a che fare con lo sviluppo di un talento, col capire cosa si è venuti a fare a questo mondo, cercando di essere utili anche agli altri, alla propria comunità. È allinearsi con l’amore per le proprie radici. E non è scontato per niente… Ricchezza, una volta riconosciuta come stato essenziale, produce Abbondanza. E l’abbondanza non è solo materia, è una cornucopia di senso, di amore, di eros, di creatività ed è questo mix di energie che porta denaro in un flusso naturale. Partiamo dal rispetto della materia, dal nostro amore per lei, tutto si manifesterà. Teniamo a mente anche che l’amore non si vede nel possesso fine a se stesso, in quel caso c’è solo volontà di controllo. Il denaro non va da chi vuole possederlo e basta. Sta con chi lo ama e lo conosce e lo spende per un progetto, un sogno. Va da chi sa che è solo un’energia e che vibra solo a certi hertz, per ognuno diversi, che sono la frequenza del rispetto della Terra-Materia. In breve. Per me. La ricchezza è un Asso di denari. Enorme, rotondo, giallo, solare. Lo senti quasi riscaldarti mentre lo guardi stampato sulla carta, come un raggio di sole ad aprile. Un Asso di denari-Terra, che è l’insieme delle possibilità di realizzazione concreta che avrai nell’arco di una vita intera. Prendiamo in mano questa carta quando pensiamo che ci vengano a meno le risorse e sposiamone l’energia. Tutto si trasformerà in Florilegi, così si chiamano nei tarocchi stese di carte gioiose e … Ricche. Anche questo è il Tarot.
La ricchezza e l’asso di denari Leggi tutto »
cosa chiedere ai tarocchi quando si parla d’amore? guida pratica ad un consulto chiaro e ispiratore
I tarocchi e le domande d’amore Leggi tutto »
I tarocchi alchemici non leggono il futuro. Fotografano il presente per farti scegliere il futuro che desideri Ha davvero un senso usare i Tarocchi solo per leggere il futuro? Ho trascorso buona parte della mia vita di adolescente inquieta (come tutti gli adolescenti, praticamente) a farmi le storie da sola. Mi piaceva un maschio (alle medie ci sono le femmine e i maschi, non altre categorie) e da secchiona grassa e goffa magari riuscivo anche a parlarci, da qualche parte, qualche minuto, a ricreazione. Lui non ci pensava neanche a vedermi come femmina, magari come spacciatrice di compiti si, ma membro dell’altro sesso manco a parlarne. E lì partiva la magia. Perché ci vuole un ostacolo per creare un mondo. Magari diceva una cosa e io ci ricamavo sopra come la più sopraffina delle merlettaie. Partiva uno sguardo, che a me sembrava una luce divina, e immaginavo il mondo dei suoi sentimenti, il colore del mio abito da sposa, se gli sarebbe piaciuto il nome di mia nonna per la nostra prima figlia. Se poi sorrideva, si apriva il Paradiso. Il giorno successivo lo vedevo parlare con un’altra femmina? Tutto finito. Il mio mondo crollava e tornavo nel mio angolo buio a chiedermi perché a me. Il mio futuro era solitudine e convento. Una sfilza di eventi catastrofici. Cosa c’entra questo con una lettura dei tarocchi? Facciamo un esempio. Hai conosciuto una persona e piena di emozioni contrastanti vai a fare un consulto. Perché? Cosa vuoi sapere? Se durerà, certo. Se lui/lei è il tuo compagno di vita, ecc…ecc… fino al colore degli occhi dei vostri nipoti. Ma i Tarocchi non hanno il tempo, non c’è il file di riferimento. I tarocchi leggono l’anima e l’anima non ce l’ha il tempo. È eterna. Quindi non ha neanche un futuro predestinato. Tu scegli la tua vita e tu determini il tuo destino. Allora non trovi che sarebbe sciocco e limitante fare domande su un solo possibile futuro, quando in realtà hai nelle tue mani milioni di futuri diversi (e per ora non entro sulla questione multiverso, dove vivi contemporaneamente futuri distinti, vabbè)? Questo non è forse un atteggiamento da adolescente con l’ormone impazzito? Che non sa chi è, e immagina il migliore o il peggiore dei mondi possibili, spinto da forze violente e opposte, nel giro di 13 minuti? Certo, nel momento del caos emozionale che l’Amore provoca, aiuta un consulto di Tarocchi, facendo le domande giuste. Aiuta principalmente a fare chiarezza. Quello che va indagato è il tuo tremore, la tua ansia, le tue domande profonde. Cos’è che ha provocato tutta questa tempesta? Sei davvero in preda al calore di Eros? Perché per quella persona e non per un’altra, cosa ti trasmette? Che sensazioni risveglia? Quali tuoi archetipi attiva la sua vicinanza, e cosa puoi fare per vivere con maggiore serenità possibile questa nuova versione di te? Le risposte che i Tarocchi ti possono dare, che la tua anima ti dà, ti dirigono verso la costruzione di un futuro piuttosto che un altro, il futuro a cui la tua anima ti sta guidando. Ti dicono perché ti è stata data questa persona sul tuo percorso, cosa sta cambiando in te e intorno a te e come, a seconda delle tue scelte, si determinerà il tuo essere di domani. Ma puoi sempre cambiare direzione. Decisamente più interessante, no? Si riafferma la tua sovranità e lei ti spinge a confrontarti con te stess*, così che le tue scelte siano sempre più consapevoli. Io sono un’alchimista. Per me i Tarocchi non svelano il futuro, che dipende da noi. Ci aiutano a connetterci con la parte più potente del nostro essere, per trasformarci nella persona che in futuro vorremo incontrare. Non è stupefacente?
Tarocchi e lettura del futuro Leggi tutto »